È il progetto per un nuovo molo tra il ponte di Brookyn e il Pier 17.
Si compone di due edifici collegati da un lungo ponte pedonale galleggiante sull’East River; è previsto anche di ricreare una darsena, un tempo esistente nella zona chiamata “Peck Slip”.
L’edificio più piccolo è situato in “Peck Slip”, costituisce l’ingresso al pontile e ospita anche il “centro diurno” e il “centro di counceling”.
La passerella galleggiante conduce al secondo edificio più grande che ospita altri servizi (biblioteca, galleria, spazio di esposizione…) e termina nello “spazio santuario” e nel “giardino di meditazione”. Lo “spazio santuario” è stato pensato come una stanza alta e vuota, illuminata da una luce zenitale; il “giardino di meditazione” come una grande terrazza sul fiume.
Questo progetto ha una doppia ispirazione: la chiesa galleggiante che era la sede del “Seamen’s Chuch Institute” oggi non più esistente e gli archi lanceolati del ponte di Brooklyn. La “sagoma a vela” dei due edifici rimanda ai velieri che attraccavano al vecchio porto fluviale di New York e rende loro omaggio.