Progetto per un’area denominata “Cité Prost”, allo stato di “terrain vague”, di proprietà della città di Parigi, di circa 8000 mq nell’XI° arrondissement, situata ai margini del Faubourg Saint-Antoine. E’ delimitata esattamente dalla rue Chanzy, rue Titon, cité dell’Ameublement, impasse Cesselin e dalla rue Paul Bert. L’area era destinata dal P.O.S. (Plan d’occupation des sols della città di Parigi) ad accogliere alloggi e un giardino pubblico.
Analizzando la zona, si delineano quattro “geometrie storiche” dell’edificato: il parcellario del faubourg agricolo (cité de l’Ameublement); le tracce degli antichi conventi delle residenze private “hôtels particuliers“ (rue de Charonne) e giardini del XVII secolo (Cité Prost); gli edifici fine ottocento su la rue Titon; la divisione nelle lottizzazioni haussmanniane a livello della rue Paul Bert.
I criteri progettuali sono stati i seguenti: raccordo tra il tessuto haussmanniano e quello minuto del fauburg e salvaguardia di una specificità dell’area ( i muri ciechi ); ottimizzazione dell’esposizione del progetto senza schermare il soleggiamento dell’edificato esistente; creazione di un diaframma tra abitazioni e spazio pubblico;
mantenimento della “mixité” (abitativa-lavorativa) del quartiere, prevedendo al piano terra degli edifici residenziali spazi laboratorio per artigiani.




